Diversamente programmati

[oggi ho imparato che] Una sera x caso ad un aperitivo tra amiche, dopo essere state avvicinate da un tipo che aveva voglia di chiacchierare, dopo 12 minuti (dodici!) surreali passati ad ascoltare senza capire, guardandovi negli occhi, col linguaggio segreto delle gru (citazione dotta), realizzerete all’unisono che sono poche le donne programmate per il livello di astrazione di un programmatore informatico nerd anche se carino da confondersi con un hipster, e che nel vostro gruppo non ce n’è nessuna. #atuttoceunlimite 

  

Le calorie del buon umore

[oggi ho imparato che] Un giorno x caso mentre sei a dieta e stai soffrendo da maledetta perché di avvicina il Carnevale e al supermercato ci sono tonnellate di chiacchiere al forno e tu in teoria non potresti mangiarle, realizzerai che in fondo se ti mangi una chiacchiera non muore nessuno: l’importante è essere più magra di chi ti sta sulle balle. E manca poco. Manca davvero poco.  

 

C’è sempre un nesso tra le cose della vita

[oggi ho imparato che]Un giorno ti svegli e mentre sei nei corridoi del supermercato a cercare quattro cose per il pranzo e un paio di calze velate di fortuna che le tue si sono rotte e non puoi andare in ufficio così, realizzi che la pedina degli scacchi che si muove solo in diagonale l’hanno chiamata”Alfiere” perché “İl carrello vecchio del supermercato H24” era troppo lungo. 

 

È gennaio, per Dio! 

  Una sera per caso ad un aperitivo tra amiche, dopo essere tornata al tavolo con un piattino di stuzzichini sfiziosi da dividere con tutte, con una rapida occhiata ai vicini di tavolo particolarmente su di giri e aver sentito i loro commenti non particolarmente brillanti ai quali non hai cuore di controbattere, realizzerai che a volte è preferibile stare zitti e sembrare stupidi piuttosto che indossare i jeans coi risvoltini a gennaio e togliere ogni dubbio.