La puntualità è importante. A volte molto importante. 

Oggi ho imparato che… 

Una mattina per caso ti svegli e le vacanze sono finite, sali sul tuo aereo Rayanair e dopo aver avvisato casa che stai per partire in orario e che possono farsi trovare all’aeroporto all’orario concordato ti metti tranquilla e spegni il cellulare pensando che è bello quando tutto va come deve andare.

Ma se mentre sei in volo lo steward annuncia al microfono: ‘Signori e signori, vi informiamo che atterreremo con mezz’ora di anticipo. Vorremmo che lo ricordaste quando viaggerete con altre compagnie’ realizzerai che te lo ricorderai anche molto prima.  Ossia all’arrivo, fuori dall’aeroporto ad aspettare mezz’ora sotto il sole chi verrà a prenderti in orario.  

Ecco. Te lo ricorderai benissimo.  

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Ci sono ggenti che fanno ballare gli occhi. Troppo.

[oggi ho imparato che] Un giorno per caso mentre sei sulla banchina del metrò della Verde che da Gessate porta in centro, e stai scrivendo alla tua amica che sei un po’ in ritardo e che la raggiungerai direttamente all’ingresso del Museo, sentendoti osservata ti girerai di scatto e realizzerai che i tempi sono davvero molto cambiati: una volta quello accanto a te cercava di leggerti il giornale, oggi cerca di leggerti quello che stai scrivendo sul cellulare. Ovviamente, le operazioni per correggere la miopia sono in sensibile aumento. Ma quelle per insegnare l’educazione… ecco, quelle non esistono.

  

[Almond vs. White]

Se una mattina per caso è domenica e devi andare a Milano per un evento e ti hanno appena scritto che ti stanno aspettando delle persone che sarebbero dovute arrivare più tardi ma che sono in anticipo di 4 (quattro) ore, se dopo 7 (sette) minuti ricevi una telefonata sul telefono di casa e dall’altra parte della cornetta una voce ti chiede ‘Sei ancora a casa?’ la prima cosa che ti verrà da rispondere sarà: ‘No, tranquillo! Sono già uscita da mezz’ora, ma sono abituata a muovermi portandomi dietro un telefono con almeno 16km di filo, così, giusto per risponderti’. E rallenterai. La giornata sarà lunga, molto lunga.

Una sera x caso al termine di una giornata campale, mentre sei in auto sulla A4 e torni a casa, puoi sorprenderti a desiderare di prendere a testate qualcuno. Che ne so, qualcuno che non risponde mai alle email, qualcuno che ti ha venduto qualcosa di cui non avevi bisogno, qualcuno che ignora i tuoi inviti, qualcuno che non capisce o fa finta di non capire, qualcuno che fa finta di nulla, qualcuno che si è mangiato l’ultima caramella che avevi lasciato in macchina per i momenti in cui hai bisogno di coccole…
Ecco, in verità è per questo che tireresti testate. È solo una questione di caramelle. In fondo ci sono coccole e coccole. O droghe e droghe. Sarebbe peggio se fosse per colpa del cioccolato bianco.
Poi ti ricordi che a casa hai una scatola di Magnum White nel congelatore. E anche una di Magnum Almond. Quindi puoi scegliere. E ti tranquillizzi.

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