Una sera per caso ad un aperitivo tra amiche, dopo essere tornata al tavolo con un piattino di stuzzichini sfiziosi da dividere con tutte, con una rapida occhiata ai vicini di tavolo particolarmente su di giri e aver sentito i loro commenti non particolarmente brillanti ai quali non hai cuore di controbattere, realizzerai che a volte è preferibile stare zitti e sembrare stupidi piuttosto che indossare i jeans coi risvoltini a gennaio e togliere ogni dubbio.
Categoria: Miscellanea
Perdere la testa
Ferragosto, quando arriva, arriva!
[Oggi ho imparato che]
Puoi anche ridere e scherzare, ma da oggi (Ferragosto) sarà tutto un:
– quelli che ‘abbiamo svalicato’
– quelli che ‘anche quest’anno sono volate’
– quelli che ‘ci vorrebbe una settimana ancora’
– quelli che ‘le città cominceranno a riempirsi’
– quelli che ‘non ho nessuna voglia di partire’
– quelli che ‘dobbiamo decidere a che ora partire per non trovare traffico’
– quelli che ‘bello il mare, ma dopo un po’ stanca’
– quelli che ‘io al mare ci potrei anche vivere’
– quelli che ‘le giornate sono sempre più corte’
– quelli che ‘quest’anno non abbiamo avuto neanche un ponte decente’
– quelli che ‘è un attimo che arriva il Natale’
Perché quando arriva il Natale, arriva!
Come Ferragosto, del resto!
Mischiotti uribbili!
[oggi ho imparato che]Se un giorno per caso parlando con un’amica scopri che questo è l’anno del fiorato, e quello stesso giorno parlando con un’altra amica scopri che questo è anche l’anno del rigato, non ti stupire se la tua vicina di ombrellone per venire in spiaggia indossa una maglia a righe e una gonnellona a fiori che ti fanno venire i capelli dritti: forse ha sentito entrambe le tue amiche!
Ma chi glielo dice che loro intendevano fiori con fiori e righe con righe?
[Citazioni a c@xxo]
Una sera per caso, mentre sei a un vernissage con le amiche, se venite avvicinate da un gruppetto di uomini che speri per loro che siano almeno ‘degli ottimi pianisti’ perché non sono belli e neanche troppo simpatici, dopo 164 secondi di conversazione surreale realizzerai che (non ci credevi, ma è proprio così) al mondo esiste anche quella categoria di persone che per elevarsi culturalmente cita a cazzo filosofi inesistenti. E tu finalmente li hai incontrati.
Una notte per caso, tornando a casa con le amiche, dopo un vernissage divertente ma a tratti un po’ ‘puzzone’, ridendo come matte per le situazioni surreali raccontate da un paio del gruppetto, realizzerete che in fondo la vita non è così brutta dopo tutto. Soprattutto se è il 15 luglio, se Amazon festeggia i suoi primi 20 anni e per 24h ti farai una scorpacciata di sconti che neanche il primo giorno di saldi nell’outlet di Serravalle.
[Ci sono toni e toni]
Un giorno per caso ti svegli e leggendo su una rivista pseudoscientifica un elenco di dati statistici curiosi (ma inutili) scopri che il 75% delle matite vendute al mondo sono di colore giallo, la prima cosa che ti chiederai è se questo dato ha solo a che fare col colore del sole o con i due miliardi di cinesi che a scuola hanno colorato le loro faccine di giallo giallo giallo.
Un giorno per caso ti svegli e leggendo su una rivista pseudoscientifica un elenco di dati statistici curiosi ma inutili scopri che la maggior parte della gente ha uno spazzolino blu. Ma se il tuo è rimasto nel portaspazzolino dell’hotel Savoia in Romagna, a 350 chilometri da casa, la prima cosa che ti chiederai sarà: ‘Che faccio, lo compro di colore diverso, così, per darmi un tono (diverso)?
[A vent’anni ci siamo baciati, ricordi? E 25 possibili risposte.]
[oggi ho imparato che]
[La penna rossa più veloce del West]
[Decisioni improbabili]
Un giorno per caso mentre sei in viaggio sulla A4, stai andando in ufficio, sei in anticipo e decidi di andare con calma, realizzerai che la decisione di metterti nella seconda corsia dietro un camion che trasporta ghiaia può non essere tra le migliori del mondo, quasi come mettersi dietro una macchina guidata da un uomo col cappello in una giornata di pioggia. Solo che gli uomini col cappello non lanciano a tradimento gragnaiuole di sassetti sul parabrezza della tua Supercar ogni volta che frenano.
[Le domande inevitabili]
Una sera per caso mentre sei davanti alla tv e non sai decidere cosa guardare, facendo zapping da un canale all’altro, ti può capitare di imbatterti nel punto ora pubblicitario con la più alta concentrazione di spot surreali e ti sorgeranno spontanee un po’ di domande:



