[Ricucire non è da tutti]

Una mattina per caso sulla pensilina della metropolitana Verde, diretta a Porta Genova x un appuntamento di lavoro, noterai una vecchia conoscenza con la quale hai deciso di non parlare più a causa di una leggerezza che non sei riuscita a perdonare. Abbassando lo sguardo e fissando l’orlo del tuo spolverino, realizzerai che al mondo ci sono persone capaci di ricucire rapporti che sembrano compromessi irrimediabilmente e tu non sei proprio stata capace di ricucire decentemente un pezzo di orlo dello spolverino. E ti segnerai di chiamare la sarta.
Per il resto sarai zen, molto zen, assolutamente zen…

Una mattina x caso sulla pensilina della metropolitana verde incroci lo sguardo di una tipa che fissa inorridita in ‘modalità on’ una Donna Cipolla che cammina vicino alla riga gialla indossando leggins neri, gonna a campana marrone, camicia gialla, maglione e stivali grigio topo e realizzi che esiste un limite per ogni cosa e situazione, ma quando ti vesti in quel modo è evidente che non lo conosci. Distoglierai lo sguardo dalla tizia a ‘cipolla’ e assumerai lo sguardo in ‘modalità off’. Combattendo col desiderio di passarle l’indirizzo di una buona stylist. Zen, sempre zen…

Un giorno x caso sulla carrozza della metropolitana verde finisci seduta accanto a due bimbiminkia che parlano delle rispettive madri (rompipalle patentate e fissate con la pulizia della casa). Dopo 8 fermate, una sequela di idiozie ascoltate una dopo l’altra e una voglia irrefrenabile di prenderli a scarpate nel sedere, realizzerai che in fondo sono fortunati ad avere delle madri così e non se ne rendono nemmeno conto. Finché restano maniache dell’ordine e della pulizia, i due bimbiminkia possono stare sicuri che nonostante le idiozie che continueranno a dire e a fare senza soluzione di continuità, le amorevoli mammine non li faranno a fettine anche solo per paura di sporcare. Ma dovrebbero!
Rimanere zen, sempre zen…

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[Cento di questi uccelli]

Se una sera x caso ad una festa surreale una delle presenti ti informa che il suo amante quel pomeriggio le ha regalato un Dodo a forma di passerotto perché sono 3 anni esatti che sono iscritti a Twitter e che si amano tanto tanto, meglio trattenersi dal dirle ‘Complitwitter, cento di questi uccelli’. Non farebbe un bell’effetto.

Se una sera x caso ad una festa surreale ti presentano un tizio che, tra le 200 cose noiose che ti racconta, si definisce “Single per scelta”, realizzerai per quanto ti riguarda quella frase in bocca a lui ha la stessa credibilità di “pelato per scelta”. E guarda caso lui è entrambe le cose: single e pelato. Sulla ‘scelta’, ecco, meglio soprassedere.

Se una sera x caso ad una festa surreale senti uno dei presenti, quello più sopra le righe, fastidioso e irrimediabilmente ubriaco dire alla moglie ‘Cara, io sto con te perchè mi accontento!’, osservando la reazione compassata della donna e lo sguardo che lancerà qualche minuto dopo ad uno dei presenti, realizzerai che lei invece non si accontenta affatto ed è per questo che sta anche con un altro. E dentro di te le farai un applauso.

Se una sera x caso ad una festa surreale ti guardi intorno e non ti viene da dire nemmeno una parola, realizzerai che puoi solo sperare che la gente continui a pensare che quando stai zitta è perché non hai nulla da dire e NON perché le cose che vorresti dire sarebbero infinite.

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[Quello che le donne non dicono]

Se un giorno per caso, mentre bevi un caffè col tuo migliore amico, lo senti decantare le lodi della sua nuova fiamma conosciuta due settimane dopo aver mollato la precedente (durata quanto un gatto in tangenziale) di cui si diceva innamoratissimo e lo guardi mentre racconta estasiato di quanto sia meravigliosa questa nuova fidanzata (l’unica che non se la prende mai, che gli perdona qualsiasi cosa e che ha capito che lui ha bisogno dei suoi spazi per allenarsi e dedicarsi alla cosa più importante della sua vita, ossia il tennis), meglio non svelare che ‘Quello che le donne non dicono all’inizio di una relazione, dopo qualche mese lo rinfacceranno senza mezzi termini e con gli interessi”. Lui non è ancora pronto per una rivelazione così choccante. In fondo sai che difficilmente arriverà a quel livello. E, se mai ci arriverà, non sarà certo domani.

Se un giorno per caso, mentre bevi un caffè col tuo migliore amico, si avvicina un cingalese con le rose e il tuo amico tira fuori 5 euro e ti regala un fiore, sappi che non lo fa perché ha preso un barattolo di vernice in testa mentre era da Leroy Merlin e si è dimenticato che voi siete solo amici, e che gli amici non si regalano fiori a meno che uno dei due non stia compiendo gli anni o sia ricoverato in ospedale, ma lo fa perché lui sa che tu elargisci indulgenze e caramelle con la stessa facilità. E ora ha bisogno di entrambe.

Se un giorno per caso, mentre bevi un caffè col tuo migliore amico, dopo un’ora secca di melina, lui confessa finalmente che anche con questa nuova fidanzata non riuscirà a portare ad un livello superiore la relazione perché ha paura di innamorarsi e di commettere il più grosso errore della sua vita sposando la donna sbagliata , puoi finalmente dirgli che deve smetterla di preoccuparsi perché gli errori veramente gravi che potrà fare nella vita saranno molto meno di quelli che pensa: una frase detta male, una rinuncia, un tradimento. E, guardandolo con straordinaria indulgenza, penserai: ‘Il tuo peggiore l’hai già commesso la settimana scorsa, tranquillo. È stato dire al parrucchiere “fai tu’ . Tutto il resto sarà in discesa’. Ma sorriderai e aspetterai che lui finisca di parlare…

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[La differenziata che fa la differenza]

– Una sera x caso, mentre sei sulla funicolare di Bergamo x andare a cena fuori con le amiche, ascoltando i discorsi dei tuoi vicini, verrai colpita da una folgorazione e capirai finalmente il significato di intimità tra uomo e donna. E scendendo dalla funicolare te lo appunterai sul Moleskine per ricordartelo fino alla fine del mondo: ‘Un uomo non può dire di essere veramente intimo con una donna finché questa non gli chiede di andargli a buttare l’umido. Col secco no: la carta e il vetro non danno lo stesso grado di intimità. Ma se un uomo è arrivato all’umido (o putrescibile, come lo chiamava il tizio dietro di te sulla funicolare) può stare sicuro che è AMMORE! ‘
L’importante è non dirlo all’amica che ha beccato il fidanzato nel locale spazzatura mentre faceva sexphone con l’amante. Anche lui era sceso a buttare l’umido.

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Pisapia informa. Davero davero!

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– Una mattina per caso, mentre sei in auto e stai andando in ufficio, noti una scritta sul display a ponte, voluto dalla giunta Pisapia per comunicare coi pendolari che ogni giorno entrano in città, che invita i ciclisti ad accendere le luci di notte per farsi vedere dalle auto, e ti chiederai che senso abbia pubblicare una frase dedicata alla sicurezza dei ciclisti di notte, alle 8.15 del mattino, all’uscita della tangenziale, su una strada a veloce percorrenza, su una strada su cui possono transitare solo veicoli a motore?

– Una mattina x caso mentre sei ferma in coda in tangenziale, guardandoti in giro e sbirciando nell’auto che hai accanto, comprenderai il significato di ‘8 a 3, palla al centro’ che mia nonna ripeteva come in mantra quando ero piccola.
Infatti una donna ferma in coda il giovedì mattina:
1. Si trucca
2. Si pettina
3. Si veste
4. Prepara il pranzo
5. Ritira la pagella
6. Compra un paio di scarpe
7. Fa la spesa x la settimana
8. Organizza una cena con le amiche
Poi ti giri, guardi dentro un’altra auto e vedi un uomo.
Ecco, lui si scaccola. Per 7 interminabili minuti.
Finché soddisfatto non ne fa una pallina tra pollice e indice.
E la butta fuori dal finestrino.
Tre azioni. Punto.

– Una mattina per caso, in ufficio, apri una busta che arriva dalla Società Autostrade Spa che ti chiede di dimostrare che non hai fatto il giro d’Italia il 19 dicembre 2013 (mica ieri!) producendo il ticket d’ingresso in autostrada che dichiaravi di aver perso, pena il pagamento di 70 euro di pedaggio. E se dopo aver letto il documento, chiami un Punto Blu e chiedi se può essere sufficiente far vedere i pagamenti con carta di credito del giorno prima e del giorno dopo e una dichiarazione dell’azienda per cui lavori che quel giorno (e il giorno prima e il giorno dopo) eri in azienda (e non a Palermo in auto) e ti dicono che questa documentazione non è ammessa ma vogliono il ticket d’ingresso, realizzerai che l’elenco di tutti i santi del Paradiso in ordine alfabetico ascendente e discendente non è sufficiente per sedare il tuo disappunto. E turandoti il naso pagherai l’odioso ammontare di 70 euro.
E se dopo aver pagato, lo racconti a qualcuno che ti dice che sul sito c’era un modulo di autocertificazione che bastava compilare per dimostrare di essere entrati come sempre a Milano e usciti come sempre a Capriate, augurerai al simpatico omino del Punto Blu che ti ha detto di pagare le 70 euro tutto il bene del mondo, perchè sai che la giustizia divina farà comunque il suo corso.

Firmato: (meglio non firmare nulla)

 

Cose da buttare su uomini da buttare

20140621-111820.jpgUna sera x caso ad aperitivo tra donne dovrai fare uno sforzo sovraumano x non ridere a crepapelle se una delle tue amiche (quella gelosa gelosa), ti racconta che ha sgamato il tipo del momento (quello stronzo stronzo) mentre era chiuso nel vano spazzatura con i pantaloni sbottonati a telefonare alla sua collega (quella figa figa e anche un po’ zoccola). E che dopo avergli chiesto spiegazioni e ascoltato in religioso silenzio la scusa penosa del tizio che giurava e spergiurava che stava solo facendo una chiamata di lavoro, x la rabbia ha finito per rovesciargli addosso un intero bidoncino di umido che di era portata dietro quando si era accorta che lui l’aveva lasciato in casa:
‘Sono una donna. Non lo sa che non mi può nasconderle nulla? Per chi mi ha preso? Io so anche quanti sacchetti della spazzatura sarebbe in grado di portare contemporaneamente un uomo. Scende col telefono in tasca, senza sacchetto della spazzatura, la faccia da ladro, e rimane mezz’ora nel vano scale: non è necessario essere un’aquila, per sapere che non sta buttando la spazzatura.’
In effetti, come darle torto? Sorriderai e annuirai: l’immagine dell’omino coi pantaloni slacciati, il viso paonazzo e una cascata di umido sulla testa è qualcosa che ti farà sorridere x ore e che ti riconcilierà con il mondo.

 

 

Alla faccia di chi non ti voleva

– Una sera x caso ad una cen20140621-165247.jpga con alcuni amici dei tempi delle superiori scoprirai con soddisfazione che il tempo può essere davvero galantuomo con quelle che al liceo erano amiche di tutti ma che non se le filava quasi nessuno (tipo te) e che passavano la sera al telefono con quello figo di cui erano cotte che però parlava solo di quella fighissima di cui era cotto lui che l’aveva piantato x uno più grande. E che, neanche a dirlo, non eri tu. Quella fighissima di cui era cotto, ovviamente…
Tu allora eri quella buona x fare da Telefono Amico, tutte le sante sere, come se fosse normale stare al telefono col più figo della scuola solo x il piacere di dargli dei consigli su come riconquistare una stronzetta che si era stufata di lui.
Comunque, lui oggi è quello con un lavoro noiosissimo, pelato e con la pancia. Senza offesa per i pelati con la pancia. Tié.
– Se una sera x caso ti invitano ad una degustazione di acque aromatizzate provenienti da tutto il mondo, alla 10a bicchierata di acqua minerale al sapore di gelsimino, ciclamino, garofano, rosa, tulipano (o che dir si voglia) che ti tocca assaggiare e al 100imo hulalà, holà, yeaa, yes, oui, merveilleuse, fantastic che ti tocca sentire, guardandoti in giro e vedendo tutti questi flavourist di fama internazionale andare in visibilio per il retrogusto dolciastro di un’acqua aromatizzata con la qualunque che potrebbe letteralmente spaccare sul mercato americano , se ti chiedono cosa ne pensi, è meglio tenere la ‘faccia che parla’ in modalità OFF e non dire che a te sembra di bere ‘acqua cimiteriale’. Anche se ormai è chiaro a tutti che una serata così x te dopo un’ora non può che essere è mortale, potrebbero non coglierne l’ironia.

 

E poi c’è il record dell’idiozia

Una sera x caso in un ristorante della Vecchia Milano al termine di una cena con le tue amiche, mentre aspettate che vi portino i caffè, passando in rassegna i vostri vicini di tavolo realizzerete che una coppia è arrivata davvero al capolinea quando lei continua a guardare il cellulare e lui, dopo essersi pulito i denti con la forchetta, certo di non avere pezzi di insalata attaccati ai premolari, prende un coltello, se lo infila nella fessura tra i denti, allarga le braccia come un aeroplano e cerca di battere il record mondiale di ‘coltello infilato tra gli incisivi senza toccare il manico e senza tagliarsi la lingua’. Al secondo tentativo fallito di record mondiale x lingua sanguinante, senza che lei abbia per un attimo sollevato lo sguardo dal cellulare, vi guarderete senza parlare e senza ridere e per tutte il mantra della serata sarà: ‘Meglio sole!’ Davvero. E senza invidia.

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La Ratera, Tripadvisor non mente

– Una sera x caso mentre sei in auto e devi andare a una cena con 7 splendide donne, realizzerai che scegliere un ristorante a pochi passi dallo Stadio Meazza quando c’è il concerto di Ligabue e arrivare in orario sono due fatti inconciliabili. Ma quando arrivi davanti al ristorante e le tue amiche ti stanno tenendo il posto nel parcheggio, realizzerai che il concetto di fortuna è top.
– Una sera x caso a una cena tra donne, è possibile ordinare 5 piatti di spaghetti allo scoglio, chiacchierare fitto fitto per recuperare anni di ricordi, finire tutto il pane, i grissini e l’aperitivo, chiedersi impazienti quanto ci vuole x 5 piatti di spaghetti allo scoglio, guardarsi intorno con i primi sintomi di autodigerimento, fare il conto dei tavoli arrivati prima, realizzare che nessuno sta mangiando, cominciare a disperarsi… Poi, dopo tre quarti d’ora, finalmente scorgere il cameriere giovane con tre piatti di spaghetti in mano, sperare che siano quelli del tuo tavolo, sfidare con lo sguardo tutti gli altri tavoli, seguire speranzose il cameriere mentre si avvicina, fare spazio sul tavolo x accogliere i piatti, sorridere pregustando la prima forchettata e rimanere di stucco mentre il ragazzo chiede di chi sono i 5 spaghetti allo scoglio, perde l’equilibrio e si rovescia 2 (dico due) piatti di spaghetti addosso che dai pantaloni finiscono per terra. Sospirare e decidere che il cameriere vince il premio della serata. Ecco.
– Una sera x caso a una cena tra donne, mentre si aspettano i nuovi piatti di spaghetti allo scoglio e che qualcuno che raccolga quelli finiti per terra, puoi trascorrere il tempo con le tue amiche facendo una sagace disamina sugli uomini potenzialmente interessanti e su quelli potenzialmente interessati alle quarantenni. E, dopo aver infierito senza remore sulla categoria dei maschi tra i quaranta e i cinquanta, decidere che il problema non è tanto che non ci siano più gli uomini di un tempo, il problema è trovare quelli che riescano a resistere tutta la partita. Visto che siamo pericolosamente vicine ai Mondiali…

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Un parafulmine per l’amore, no?!

– Se una sera x caso, a Milano in macchina, dopo aver parcheggiato sotto un albero, al tuo ritorno hai trovato il vetro pieno di deiezioni (cacche) di uccello, capirai finalmente il fondamentale ruolo parasociale dei lavavetri e l’inutilità assoluta delle rose rosse rinsecchite vendute ai semafori.
– Una sera x caso a un aperitivo milanese con le tue amiche venite sorprese da un temporale, mentre vi rifugiate in macchina e aspettate che il diluvio si quieti, realizzerete che se anche per le persone ci fossero i tuoni ad annunciare la tempesta, sarebbe più facile mettersi al riparo.
– Una sera x caso a un aperitivo milanese con le tue amiche realizzerai che nonostante milioni di neuroni, migliaia di connessioni, centinaia di chilometri di fibre nervose, ci sarà sempre qualcuna che si chiederà ‘Ma esiste un modo per scoprire se il tizio che mi piace entra nel mio profilo fb?’

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