[Anguria a Centimetri Zero]

Un giorno per caso ti svegli e decidi di eliminare le surfinie e i gerani dal tuo terrazzo e di sostituirli con vasi di aromi e verdure da coltivare durante l’estate. Così entri in un vivaio e acquisti una marea di piantine da reinvasare nei 10 vasi da balconata esterna che un tempo avrebbero ospitato 20 gerani imperiali.
E nell’ordine avrai:
– Rosmarino e salvia per arrosti e tortelli burro e salvia, etc
– Basilico 1 per pesto, sugo, caprese, etc
– Basilico 2 per cocktail, frittata, guarnizioni
– Insalata riccia per insalata e guarnizioni
– Radicchio e prezzemolo per salsa verde, sushi all’italiana, insalata, minestrone, soffritto per pesce, condimento a freddo e a caldo
– Cipolle bionde per soffritto, minestra di cipolle, insalata
– Peperoncino rosso per rendere la vita più piccante
– Peperoni da aceto per peperonata, caponatina di verdure, peperoni e formaggio grana
– Pomodori e pomodorini per sugo, insalata, caponatina di verdure, etc
– Menta spicata e menta piperita per insalata, frittata, pasta menta e ricotta, mojito, cocktail e ghiaccioli, etc

Un giorno per caso ti svegli e scopri che nel vaso dei peperoni da aceto in cui avevi buttato i semini di un’anguria che ti eri mangiata sul terrazzo e che non avevi avuto voglia di buttare nel secchio dell’umido sono diventati dei germogli. E, poco più sotto, noti una forma tondeggiante giallina e ti emozioni perché non avresti mai immaginato che in un vaso da terrazzo (sul tuo terrazzo, in una coltivazione a Centimetri Zero) avrebbe potuto crescere una piccola anguria. Si, proprio un’anguria!
La tocchi con delicatezza, togli un po’ di terra per guardarla meglio, cerchi di non disturbarla nella sua crescita verso la magnificenza verde tipica delle angurione di Mantova, la fotografi e la posti su FB per condividere con tutti i tuoi 700 amici la tua emozione. Poi vai su internet e cerchi di capire come facilitare la crescita di questa meraviglia della natura in un vaso destinato all’origine ai gerani e che tu hai trasformato in una coltivazione domestica di verdure a Centimetri Zero e noti che qualcosa NON torna. E tornando sul terrazzo realizzerai con ENORME dispiacere che non si tratta di un’anguria ma di un SASSO bianco! UN SASSO BIANCO da decorazione che ti eri dimenticata di eliminare da tutti i vasi che l’anno prima avevi lasciato vuoti sul terrazzo.
Ecco perchè i contadini quando vedono un cittadino che decide di coltivare qualcosa sul balcone scuotono la testa e non dicono nulla. Ecco perchè.

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[Si ricomincia di corsa!]

Una sera x caso, dopo aver visto il nuovo spot dell’iPhone 5s, quello con tutte le App dedicate all’attività fisica e con la canzoncina in sottofondo intitolata ‘Chicken fat’ (che è come ti senti quando non fai sport), guardando tutte le app in bella mostra tuo Iphone desiderose di essere utilizzate di nuovo, puoi decidere che, nonostante il divieto del medico di andarti a fare una bella sgambata, 6 mesi di stop dal running sono abbastanza e che non c’è nessun motivo per cui non dovresti ricominciare ad allenarti visto che ti senti meglio.
E siccome vuoi rivedere le tue gambe tornare in forma e scattanti, il giorno dopo torni a casa presto, ti infili il tuo gonnellino nero, le Mizuno e un top e vai alla Trucca per un’ora di corsa, lenta e moderata, costi quello che costi…
E mentre parti sostenuta da un audiocoach di Rock Run Roll, realizzerai che riprendere a correre dopo 6 mesi di stop può farti sentire davvero più giovane di 5 anni. Esattamente come quando avevi iniziato a correre e il cuore ti schizzava fuori dalle orecchie dopo solo 30 minuti di corsa lenta lenta… Per non parlare degli occhi…
Evviva!

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[Cento di questi uccelli]

Se una sera x caso ad una festa surreale una delle presenti ti informa che il suo amante quel pomeriggio le ha regalato un Dodo a forma di passerotto perché sono 3 anni esatti che sono iscritti a Twitter e che si amano tanto tanto, meglio trattenersi dal dirle ‘Complitwitter, cento di questi uccelli’. Non farebbe un bell’effetto.

Se una sera x caso ad una festa surreale ti presentano un tizio che, tra le 200 cose noiose che ti racconta, si definisce “Single per scelta”, realizzerai per quanto ti riguarda quella frase in bocca a lui ha la stessa credibilità di “pelato per scelta”. E guarda caso lui è entrambe le cose: single e pelato. Sulla ‘scelta’, ecco, meglio soprassedere.

Se una sera x caso ad una festa surreale senti uno dei presenti, quello più sopra le righe, fastidioso e irrimediabilmente ubriaco dire alla moglie ‘Cara, io sto con te perchè mi accontento!’, osservando la reazione compassata della donna e lo sguardo che lancerà qualche minuto dopo ad uno dei presenti, realizzerai che lei invece non si accontenta affatto ed è per questo che sta anche con un altro. E dentro di te le farai un applauso.

Se una sera x caso ad una festa surreale ti guardi intorno e non ti viene da dire nemmeno una parola, realizzerai che puoi solo sperare che la gente continui a pensare che quando stai zitta è perché non hai nulla da dire e NON perché le cose che vorresti dire sarebbero infinite.

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[W la donna invisibile]

Una sera x caso a cena con le amiche, al secondo bicchiere di vino in attesa che vengano a prendere le ordinazioni dei piatti (perchè quelle del bere si e quelle del mangiare no?), osservando il bambino vestito da ninja seduto nel tavolo accanto al vostro, realizzerai che esistono momenti della vita in cui vorresti davvero che bastasse un braccialetto alla citronella che scaccia le zanzare per diventare un supereroe e fulminare con lo sguardo il cameriere che vi gira intorno da 10 minuti senza portare nemmeno un tozzo di pane. Poi ti verrà il sospetto di essere tuo malgrado già un supereroe: la donna invisibile!
Evviva!

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[Non ci sono più i parcheggi di una volta]

Una sera x caso, mentre sei in macchina, piove che Dio la manda e stai cercando da 19 minuti (19) un caxxo di parcheggio x raggiungere le tue amiche, realizzerai definitivamente che NON ci sono più i parcheggi di una volta. 20140625-073449.jpgNemmeno a pagamento. Per come sei in ritardo ora, ti accontenteresti anche di un posto rubato tra i parcheggi per i residenti. O di un marciapiedi. O di un’aiuola. O di un passaggio pedonale. Anche dello spazio davanti a una pensilina del pullman. Addirittura di un passo carraio davanti ad un cantiere. Niente. Non c’è più posto x le auto.

‘Però c’è il nuovo bosco intorno al monumento equestre a Vittorio Emanuele II sul sagrato del Duomo’ ti ripeterai con tutto l’odio del mondo vergognandoti subito dopo perché sai in cuor tuo che tu non sei così: questa considerazione non politically correct è colpa della pioggia e della disperazione. Tu sei contenta che in Piazza del Duomo presto ci saranno fiori e orti ad abbellire il sagrato in vista dell’EXPO 2015, ma senza auto x una donna che non vive in centro e non vuole spendere un patrimonio in taxi è impossibile arrivare a destinazione e senza parcheggio è impossibile scendere dalla macchina…
Inoltre, realizzerai che se l’Italia avesse vinto ora sarebbero tutti fuori a festeggiare e un posto l’avresti trovato. E invece no. L’Italia è fuori dai mondiali e sono tutti a casa a piangere. Per questo i minuti alla ricerca del parcheggio ormai sono 27!
Vabbè, hai capito: da domani chiacchierata serale con le amiche solo via Skype!

 

 

Mondiali 2014, il tifo che non ti aspetti

– Se una mattina x caso ti svegli, accendi la TV, ti sintonizzi sulla Rai e ascolti l’intervista di una parlamentare italiana all’indomani della partita Brasile-Messico, tratterrai a stento una risata isterica quando la tizia dirà che i Brasiliani amano l’Italia perché durante il match lo stadio era pieno di bandiere italiane. E, realizzando che in Parlamento ci sono persone che non sanno che la bandiera del Messico e quella dell’Italia sono straordinariamente simili, deciderai che per oggi è meglio non dire “Tanto peggio di così non può andare”, perché il karma ti ascolta e potrebbe prenderla come sfida.

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