[Una sera con una stella cadente]

Se una sera per caso mentre stai facendo la tua valigia per il mare e stai definendo meticolosamente outfit e abbinamenti di borse e scarpe, se metti un film a caso su Sky Cinema e finisci per appassionarti a ‘Le parole che non ti ho detto‘ pellicola tratta da un romanzo di Nicholas Sparks con Robin Wright, Kevin Costner e Paul Newman, ripensando a una riunione in cui una società di ricerche di Marketing ti aveva presentato uno studio sulle star del cinema americano in cui Kevin Costner era stato definito una Fading Star (stella cadente), realizzerai che se essere una stella cadente significa essere ancora un fantastico attore e un uomo stupendamente sexy, beh, tu non ti formalizzi e ti metti in fila.
Stella cadente?
Basta esprimere un desiderio. #dateilmionumeroaquestuomo.

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[La pioggia e l’irrefrenabile voglia]

Se una domenica mattina per caso, prima di andare all’arrivo della Triami ad applaudire la tua compagna di corsa impegnata nel suo primo Triathlon Olimpico milanese, decidi di fermarti a fare colazione nella pasticceria migliore dell’Isola Bergamasca, Il Melograno, mentre ascolti i discorsi delle due donne abbronzate e visibilmente tatuate sedute accanto a te disquisire amabilmente di eleganza, realizzerai che non saprai mai se di questi tempi sia peggio uscire di casa senza ombrello per andare a Milano quando basta un niente per ritrovarti nel mezzo di un acquazzone coi fiocchi, ascoltare due tizie sinceramente convinte che le Superga argento con 4 cm di platform siano le scarpe più eleganti del mondo e che vadano bene per un matrimonio a luglio specie se piove… o guardare il cielo e sentire una voglia irrefrenabile di andare a comprarti un paio di Gucci con la zeppa e il plateau alte almeno 15 cm pur sapendo che non avrai mai il coraggio di indossarle in pubblico ma, visto che potrebbe piovere, almeno non ti bagnerai i piedi zampettando nelle pozzanghere dell’Arena all’arrivo della tua amica e dei suoi compagni di squadra. #donnechicchefannoiltifo

Se una domenica mattina per caso ti svegli e decidi di andare a fare colazione in pasticceria, prima di metterti in viaggio verso Milano e andare a salutare la tua amica e i suoi compagni di squadra all’arrivo della Triami, mentre sei seduta da sola al tavolino, aspettando cappuccino e brioche e ascoltando la radio con una rivista in mano, al terzo (!!!) stacco pubblicitario realizzerai che in estate ci sono spot davvero brutti. Ma brutti brutti brutti. E ripensando a quelli peggiori ascoltati negli ultimi anni, realizzerai che dopo il claim «Cerulisina stappati stappati tu, uù, uù…», i pubblicitari devono aver pensato che ormai valga davvero tutto!
E ti verrà una voglia irrefrenabile di chiedere: “Ma perchè?”

Se una domenica mattina per caso mentre sei in pasticceria a far colazione, sfogliando una rivista di qualche mese prima leggi di una ricerca che rivela come nella valigia di una donna ci siano in media 24 oggetti che non userà mai durante il viaggio, ti chiederai se la ricerca è stata fatta prima della decisione storica di Ryanair di consentire l’imbarco di più di un bagaglio a mano. Perché una donna che viaggiava con Ryanair fino a qualche mese fa avrebbe indossato anche i manici e le rotelline del trolley se avesse potuto! Oggi invece può salire finalmente con la borsetta al braccio e non deve più schiacciarla dentro la valigia infilandosi il contenuto in tasca o dentro i pantaloni.
E ripensando al tuo ultimo viaggio di ritorno da Berlino, ti verrà una voglia irrefrenabile di chiedere se non l’abbiano fatto per non dover rimettere i sacchettini per chi soffre il mal d’aria. Perché prima o poi ci infilerai la testa, lo sai.

E sorpresa delle irrefrenabili voglie di scarpe, pubblicità carine e viaggi in aereo con il sacchettino infilato nella tasca davanti alla poltroncina dell’aereo, ti chiederai se tutto queste riflessioni sparse non siano tutta colpa del calo di zuccheri?

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[Quando è l’ora di essere felici, è l’ora]

Una sera per caso, attraversando il parco del condominio x tornare a casa, ti guardi intorno e realizzi che:
1. Quando senti odore di zampirone é arrivata l’estate.
2. Quando senti l’odore di cloro che viene dalla piscina è arrivata l’estate
3. quando senti l’odore del tuo vicino puzzone che ha appena preso l’ascensore è arrivata l’ora di prendere le scale!

Una sera per caso, leggendo un tweet pseudoscientifico, scopri che uno studio internazionale ha rivelato che il momento più felice della settimana è il sabato alle 19.26 e ripensando a quello che stavi facendo a quell’ora realizzerai che un esimio istituto scientifico ha impiegato fior fiori di ricercatori da tutto il mondo per determinare il minuto e l’ora esatti della settimana in cui siamo più felici. Quindi, se cucinare lumachine di mare il sabato sera alle 19.26 può essere considerato a tutti gli effetti espressione di felicità umana, due minuti più tardi staremmo solo cucinando lumachine di mare in umido.
E poi si dice che dobbiamo trattenere i cervelli in fuga!

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