Il Talent management e i talenti da maneggiare con cura

Oggi ho imparato che – Una mattina per caso mentre sei in macchina e stai andando ad un appuntamento in centro e parli al telefono col tuo migliore amico che vuole essere aggiornato sugli ultimi sviluppi della tua vita, dopo un po’ che stai parlando realizzerai che non ce la puoi fare: ci sono donne che al telefono sanno essere brillanti; altre che sanno essere razionali; altre che sanno essere realiste; altre addirittura ciniche. E poi ci sei tu, che parli per 10 minuti senza accorgerti che è caduta la linea. 

– Se una mattina per caso ti svegli e ti metti in macchina litigando per l’ennesima volta mentalmente con una persona che ti ha fatto arrabbiare da morire (ma non subito, a scoppio ritardato), tanto che nel corso delle settimane avresti voluto far partire dei bei calci in c@@o sempre più forti (ma ormai non si può più) realizzerai che, in fondo, non è da tutti litigare ventisette volte in altrettanti modi e lingue straniere diverse con la stessa persona, senza che questa persona nemmeno lo sappia. 

Ci sono talenti che vanno coltivati (e maneggiati con cura). Questi sono i tuoi. 

#escita è stata una lunga notte… 


Se una mattina ti svegli e leggi i tweet per sapere come sono state le ultime tre ore di Eurovision Song Contest e per conoscere il nome del vincitore, realizzerai che:  

– Nessuno (ma proprio nessuno) ha capito la partecipazione dell’Australia. Per tutta la sera tutti (ma proprio tutti), si sono chiesti quanto avessero in geografia gli organizzatori che l’hanno ammessa ad una manifestazione europea (Capito?! europea!). Ma poi, ricordando che il Giro d’Italia è partito dall’Olanda, deciderai che è meglio non scagliare la prima pietra.

– Federico Russo non è stato zitto un attimo, nemmeno durante le pause per la proclamazione della canzone vincitrice. E deciderai che il tweet migliore è quello che ricordava al suddetto presentatore che “anche i vaticanisti ad un certo punto tacciono e fanno parlare il Papa”. 

– Ha vinto l’Ucraina nonostante per ore l’Australia (si, proprio l’Australia) sembrasse la favorita. La reazione di Putin sull’Ucraina è quasi certa. Anche l’ONU lo sa e i delegati sono già partiti, mannaggia! 

– La Michielin si è classificata sedicesima nonostante i bookmaker fino al giorno prima la dessero tra i primi 10. Se nelle scorse edizioni il Volo no, Gualazzi no, Mengoni no, la Zilli no, nel 2017 mandiamo la Carrà che almeno 12 punti dalla Spagna li prendiamo. 

Controlla: non sarà sparito? 

[oggi ho imparato che] Un pomeriggio per caso dal parrucchiere, puoi ritrovarti a ridere fino alle lacrime per i racconti delle tue vicine di lavatesta alle prese con Flash Gordon e Mignolo Man, sapendo che non stanno parlando né di due supereroi, né di due comici. 
E poi puoi continuare a ridere fino alle lacrime imbattendoti nella foto di Scamarcio che parla al telefono e controlla serio il contenuto dei suoi slip: ‘Che sia sparito tutto?’
No, vabbé…

Cara ascella…

[oggi ho imparato che] Se una mattina per caso mentre stai andando ad un appuntamento in centro e sei sulla Metropolitana Rossa, se ti ritrovi seduta accanto al solito Bimbominkia tatuato come una lavagna durante l’autogestione che puzza come un camion dell’immondizia bagnata, realizzerai che il mondo sarebbe un posto migliore se i pubblicitari smettessero di illudere la gente che con certi deodoranti più sudi più profumi perché se sei un bimbominkia finisce che ci credi.
Comunque, cari pubblicitari, io una bella letterina all’ascella di questo qua la scriverei e la manderei in copia autografa anche al suo proprietario:

‘Cara ascella, se non sei quella di Brad Pitt, fatte lavà!’
Così, per dire.

E buon anno a tutti! 

[Oggi ho imparato che]Puoi essere positiva finché vuoi, ma se compri le gomme estive e te le fai montare.

Se la sera stessa, dopo una cena e due bicchieri di vino (g)rosso, lasci il volante a chi è più sobrio di te. 

Se quello che doveva essere più sobrio di te, parcheggiando, prende di taglio uno spigolino bastardo del marciapiede. 

Se lo spigolino bastardo del marciapiede taglia la ruota e questa si sgonfia in 3 secondi esatti; 

Se il famoso spigolino è così bastardo che non solo fa fatto sgonfiare la ruota ma ha anche tagliato la tela che foderava la gomma.

Se la ruota ormai sgonfia è conciata al punto che devi ricomprarne, senza ma e senza se, un’altra nuova (così ha detto il gommista quando gli hai chiesto se si poteva riparare)… be’ qualche piccola piccolissima imprecazione scappa. 

Eccome se scappa.  

Cose da runner automobiliste

Oggi ho imparato che…
Una notte per caso, mentre spipoli insonne sul cellulare alla ricerca di qualcosa da fare per ricominciare a dormire, imbattendoti nell’App che usi ogni volta che vai a correre per registrare performance e percorsi, realizzerai che non batterai mai il tuo record di corsa registrato un anno prima se, quel giorno, gli ultimi 4 km li avevi fatti in auto a 90km/h senza spegnere la App. #cosedarunner

Panic! 

[Oggi ho imparato che] Un giorno per caso, mentre sei in macchina per andare in ufficio e stai cercando di non crollare sotto il peso di una notte insonne, scoprirai che non c’è niente di peggio del panico che ti prende quando freni di colpo, guardi nello specchietto retrovisore e ti accorgi che il pullman che dietro di te non ha il guidatore ma solo il passeggero che ti fissa. E tu chiudi gli occhi per un secondo, strizzi il volante con le mani e aspetti il botto che ti distrugga. E poi, aprendo di nuovo gli occhi, realizzi che non è un pulman con l’autista fantasma, è semplicemente un pullman con la guida inglese. 

Ma che diavolo ci fa un pullman 
 

con la guida a destra alle 7.45 del mattino sulla strada che da Cernusco porta a Cologno? 

Diversamente programmati

[oggi ho imparato che] Una sera x caso ad un aperitivo tra amiche, dopo essere state avvicinate da un tipo che aveva voglia di chiacchierare, dopo 12 minuti (dodici!) surreali passati ad ascoltare senza capire, guardandovi negli occhi, col linguaggio segreto delle gru (citazione dotta), realizzerete all’unisono che sono poche le donne programmate per il livello di astrazione di un programmatore informatico nerd anche se carino da confondersi con un hipster, e che nel vostro gruppo non ce n’è nessuna. #atuttoceunlimite 

  

Le calorie del buon umore

[oggi ho imparato che] Un giorno x caso mentre sei a dieta e stai soffrendo da maledetta perché di avvicina il Carnevale e al supermercato ci sono tonnellate di chiacchiere al forno e tu in teoria non potresti mangiarle, realizzerai che in fondo se ti mangi una chiacchiera non muore nessuno: l’importante è essere più magra di chi ti sta sulle balle. E manca poco. Manca davvero poco.  

 

C’è sempre un nesso tra le cose della vita

[oggi ho imparato che]Un giorno ti svegli e mentre sei nei corridoi del supermercato a cercare quattro cose per il pranzo e un paio di calze velate di fortuna che le tue si sono rotte e non puoi andare in ufficio così, realizzi che la pedina degli scacchi che si muove solo in diagonale l’hanno chiamata”Alfiere” perché “İl carrello vecchio del supermercato H24” era troppo lungo.